IO PRETENDO DIGNITÀ

 

La campagna, avviata in Italia il 28 maggio 2009, ha l’obiettivo di porre fine alle violazioni dei diritti umani che costringono le persone a vivere in stato di povertà.
Perché fra povertà e violazioni dei diritti umani esiste un nesso, in quanto la povertà:

  • è la negazione del diritto alla soddisfazione dei bisogni essenziali, cibo,alloggio, sanità, educazione,
  • è la negazione del diritto alla sicurezza fisica, poiché i più poveri subiscono più facilmente, se non regolarmente, la violenza dello stato o di chi lo rappresenta,
  • è la negazione del diritto all’uguaglianza, perché i più poveri vengono esclusi e discriminati,
  • è la negazione del diritto alla parola e alla partecipazione perché i più poveri non riescono ad avere una voce nella vita sociale e vengono più facilmente privati dei diritti civili, politici ed economici.

Gli obiettivi che A.I. si pone sono:

  • responsabilizzare stati ed aziende sulle violazioni dei diritti umani che alimentano la povertà
  • consentire l’accesso a uguali diritti e servizi a tutti
  • consentire la partecipazione delle persone povere nella lotta alla povertà
  • rafforzare le capacità legali dei poveri con misure quali l’adesione da parte degli stati al protocollo opzionale sui diritti economici sociali e culturali e la rimozione degli ostacoli nell’accesso alla giustiziada parte delle persone povere

Nella fase iniziale Amnesty International lancerà azioni su tre temi:

  • insediamenti abitativi
  • mortalità materna
  • industrie estrattive

 

 

 

 

 

LE AZIONI IN CORSO SEGUITE DAL GRUPPO 243

 

Appello alla Shell

Appello al "Commissario straordinario per l'emergenza nomadi" contro lo sgombero dei Rom di Roma dai loro campi

 

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